Come combattere il senso di fame?

Come combattere il senso di fame?

Il senso di fame, soprattutto quando appare all’improvviso e lontano dai pasti, può risultare molto pericoloso. È lo stimolo che ci porta ad aprire il frigo quando non dovremmo e a mangiare fuori orario, oppure a consumare snack di ogni tipo che finiscono per incidere negativamente sulla bilancia.

Combattere questa sensazione è necessario se vogliamo mantenerci in forma e se teniamo alla nostra salute. Dobbiamo partire dalla consapevolezza che, il più delle volte, non si tratta di fame vera e propria, ma si abbina a molti altri fattori. Ad esempio lo stress, la noia, il nervosismo sono tutte condizioni che, se non controllate, possono portare al senso di fame.

Stiamo parlando di situazioni in cui non si verificano carenze nutritive, ma diventano prioritari altri fattori. L’aspetto psicologico, infatti, incide moltissimo sull’appetito, sia in un senso, ovvero facendolo aumentare, che nell’altro, vale a dire cancellandolo completamente ad esempio quando siamo innamorati.

Alcune regole

Tante volte quella che viene avvertita come fame non è altro che carenza di liquidi: si tratta di sete. L’acqua produce moltissimi effetti positivi per il nostro organismo, tra cui quello di provocare un senso di pienezza, necessario a non far avvertire la voglia di cibo. Anche il caffè (in particolare quello decaffeinato) aiuta a ridurre l’appetitto, così come lavarsi i denti.

Quest’ultimo suggerimento potrebbe risultare un po’ strano, ma in realtà si basa su una sorta di piccolo trucco mentale. Il nostro cervello, infatti, lavora come un computer ed è abituato ad associare spazzolino e dentifricio al momento in cui il pasto è finito, dunque la fame è normalmente lontana. Lavarsi i denti serve ad alleviare il senso di fame sfruttando proprio questo meccanismo.

Un altro consiglio utile è bilanciare meglio la dieta consumando quantità maggiori di proteine. Questo alimento, infatti, aiuta a dare al corpo un senso di sazietà che dura più a lungo, quindi è senza dubbio preferibile rispetto ad altri alimenti (come i grassi e gli zuccheri) che hanno tempi di assimilazione più rapidi.

Anche il sonno e la sua qualità sono in grado di influenzare moltissimo il senso di fame avvertito. Il riposo è fondamentale per tutte le principali funzionalità dell’organismo e ci aiuta a rimanere concentrati. Mangiare fuori orario, anche quando non si ha davvero fame, infatti, è il segno che siamo distratti, cioè non pensiamo alle conseguenze che questo comportamento ha sulla nostra salute. È bene, invece, valutare gli effetti delle nostre scelte a tavola e considerarne tutti gli effetti.

Non dimentichiamo la filosofia

Il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach sosteneva che l’uomo è ciò che mangia. Significa che tutto quello che ingeriamo viene assimilato dal corpo e diventa parte dell’organismo.

L’alimentazione è un momento fondamentale della giornata e occorre dedicargli tutta l’attenzione che serve, senza rinunciare ai piaceri del palato ma senza esagerare.

Il senso di fame, ll più delle volte, è influenzato da situazioni che niente hanno a che fare con le funzioni vitali, né con esigenze nutrizionali. È importane distinguere quando l’appetito che sentiamo è soltanto un falso allarme e iniziare a combatterlo efficacemente.

Lascia un commento