Genova città-laboratorio della comunicazione, con una grande tradizione - nel dire e nel fare - per quanto riguarda l’informazione, l’editoria, la pubblicità, le relazioni pubbliche, la fotografia, perfino il fumetto.
Basti citare alcune circostanze: Il Corriere Mercantile, nato nel 1824, è uno dei più antichi quotidiani italiani; case editrici come Erga e Sagep operano sul mercato da oltre 40 anni, ognuna con le sue specializzazioni, diffondendo la cultura ligure - e non solo - in Italia e nel mondo; tra le agenzie di pubblicità e tra quelle di RP genovesi alcune vantano primati a livello nazionale; originario di Santa Margherita Ligure è Gianni Berengo Gardin, considerato il più noto fotografo italiano all’estero.
Per non dire dei moltissimi giornalisti nati all’ombra della Lanterna e oggi prestigiose firme nazionali e internazionali: Mimmo Candito, Giulietto Chiesa, Paolo Garimberti, Ennio Remondino, Piero Ottone... per nominarne solo alcuni.
Perfino nel mondo del fumetto Genova e la Liguria vantano primati: forse pochi lo sanno, ma nel certificato di nascita di eroi dei cartoons come Tex Willer, Ken Parker, Corto Maltese c’è scritto proprio il capoluogo ligure. Senza contare che decine di disegnatori, soggettisti, piccoli e medi editori specilizzati vivono ed operano nel capoluogo ligure e nelle riviere, e che questo settore è ricco di storia, a cominciare dal fatto che Genova ha tenuto a battesimo il “Cow boy”, primo fumetto dell’Italia del Nord liberata.
Oggi Genova, che - anche se spesso non ha brillato per capacità di "fare" - non ha mai sofferto di incapacità a studiare e riflettere sui temi della comunicazione. A cominciare dal suo Ateneo: nel 1992, caso unico in Italia, ha aperto ben due diplomi universitari in giornalismo, uno a Magistero e l’altro a Scienze Politiche. Oggi, ben tre Facoltà (Scienze Politiche, Scienze della Formazione e Lettere) - pur mantenendo ognuna le sua specialità in comunicazione - concorrono al corso di laurea interspecialistica interfacoltà in “Editoria, Comunicazione multimediale e Giornalismo”.
Inoltre, nonostante la Liguria sia una piccola regione, in cui vivono appena 1 milione 600 mila abitanti (620 mila nel capoluogo), secondo il censimento della nostra “Agenda della Comunicazione” vi operano oltre 700 testate giornalistiche (670 periodici, 26 radio, 19 televisioni, 14 agenzie di stampa e 10 quotidiani tra locali e nazionali con pagine locali), 60 editori, 83 agenzie di pubblicità, 42 agenzie di comunicazione e oltre 200 uffici stampa strutturati in aziende, associazioni ed enti locali.
Infine, in Liguria, e soprattutto a Genova, di comunicazione si parla e si riflette molto. Sono decine, ogni anno, i convegni, gli incontri, i dibattiti, le presentazioni di libri dedicati all’informazione in generale, al giornalismo, alla pubblicità, alla Tv, a cosa succede nel mondo dell’editoria e della comunicazione. E molti di questi sono di buon livello e di richiamo nazionale.
Nasce da tutte queste cose la presente collana: dall’idea di creare un archivio di materiale da mettere a disposizione di tutti, e dalla voglia di lasciare una traccia di ciò che succede in questo piccolo “laboratorio” dove forse non si sa comunicare in maniera ottimale, ma si ragiona tanto. E non si ragiona poi tanto male.
In questa sezione quindi, Il Portale pubblica una collana di volumi - dal titolo “Genova Laboratorio della Comunicazione", appunto - curata dall’agenzia Aba Comunicazione, che fa il resoconto di alcune selezionate iniziative di confronto che proprio sul tema della comunicazione prendono vita per impulso di soggetti diversi (spesso le stesse categorie dei comunicatori). In alcuni casi si tratta di resoconti giornalistici, con tutti i limiti della sintesi che questo comporta, in altri di veri e propri, dettagliati atti. In tutti i casi si presentano come volumetti in formato A4, impaginati come libri e proposti in formato pdf. I documenti sono leggibili e stampabili, ma non scaricabili. Buona lettura.
IL TG1 PERDE LA FACCBOOK - La pagina di FaceBook del Tg1 è letteralmente assaltata da lettere di critiche, proteste, insulti, lamentele, richieste di dimissioni del direttore: insomma, un uragano di indignazione sul modo di condurre il telegiornale che si abbatte su quella che un tempo era la maggiore e più autorevole testata televisiva nazionale. Ma non solo nessuno risponde sulle pagine del social network, ma nessuno ne da conto in alcun modo ai telespettatori, in barba alla trasparenza, al fatto che si tratta di una tv pubblica, al rapporto fiduciario tra giornale e lettori. Un blogger telefona inutilmente al Tg1 per avere spiegazioni. Ecco il suo emblematico viaggio tra imbarazzi, silenzi, non risposte.
Rimbalzato su YouTube da antefatto/il fatto quotidiano.
DDL ALFANO: SE LO CONOSCI LO EVITI - Il quaderno Unci sui pericoli per la libertà d'informazione e la democrazia del provvedimento del ministro della Giustizia. LA PROPOSTA DI RIFORMA DELL'ORDINE DEI GIORNALISTI - Il documento approvato dal Consiglio Nazionale a Positano nell'ottobre 2008. WALTER TOBAGI, GIORNALISTA - Antologia di scritti dell'editorialista del Corriere della Sera ucciso dai terroristi. Edizione Associazione Lombarda Giornalisti, di cui era Presidente. GRAZIE FRANCO - Un commosso omaggio al giornalista Franco Carlini, mancato nell'agosto 2007. A cura di Aba News. GIORNATA DELLA MEMORIA DEI GIORNALISTI UCCISI DA MAFIE E TERRORISMO - Presentato dall'Unione Cronisti Italiani nella cerimonia del 3 maggio 2008 in Campidoglio.
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