EDITORIA
JOSP FEST, A ROMA
LA SECONDA EDIZIONE
Il CASO DELLE “VIE
DEL SACRO” LIGURI
Alla Fiera del turismo religioso (300 espositori) presentato dalla Regione il volume che completa la collana – realizzata da Aba Libri – che censisce e racconta per la prima volta tutti i luoghi e gli eventi dello “spirito”. Il salone chiude domenica 17, dopo decine di iniziative. Trecento milioni ogni anno i “viaggiatori per fede” nel mondo, 40 milioni in Italia.
Si è aperta ieri, alla Nuova Fiera di Roma, la seconda edizione di
JOSP Fest,
Journeys of the Spirit Festival. L'iniziativa – organizzata da
Quo Vadis, e dedicata al turismo religioso - quest’anno mette al centro la solidarietà: è infatti un luogo di collaborazione da cui trarre o a cui portare ispirazione. Si svolge con il patrocinio del Ministero del Turismo e dell’Opera Romana Pellegrinaggi, attività del Vicariato di Roma, organo della Santa Sede e si concluderà domenica 17 gennaio. Come già lo scorso anno,
JOSP Fest intende promuovere Roma, culla della Cristianità, come destinazione di partenza per l’esperienza di pellegrinaggio.
Trecento gli espositori, provenienti da ogni parte del mondo, che rappresentano tutte le possibili destinazioni per chi è interessato ai “viaggi dello Spirito.” Tra questi, enti internazionali del turismo, tour operators, Regioni ed Enti locali, imprese di servizi e trasporti, ma anche Santuari, Ambasciate della Santa Sede e Ministeri, compresi il Ministero della Difesa ed il Ministero dell’Ambiente, oltre che istituzioni internazionali come l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO).
Secondo i dati disponibili il turismo religioso è in continua crescita. I “viaggiatori per fede” sono circa 300 milioni in movimento ogni anno nel mondo e 40 milioni in Italia: oltre a visitare chiese e monasteri e i luoghi del sacro, tendono a conoscere anche le eccellenze culturali, artistiche, naturalistiche, enogastronomiche del territorio.
Un turismo che comprende tutte le fasce di età, molto praticato dai giovani e che dal Giubileo del 2000 sembra non conoscere crisi, come quello dei comuni vacanzieri. Tanto che gli analisti del settore, anche nel 2010, prevedono che la controtendenza continui, con nuovi incrementi e il segno più per il comparto.
Decine gli appuntamenti, il cui calendario si può consultare sul
sito.
Tra questi, significativa la presenza della Regione Liguria, che proprio oggi ha presentato l'ultimo volume della collana degli
Itinerari del Sacro, realizzata dalla casa editrice
Aba Libri di Genova: 48 pagine firmate dal giornalista turistico
Piero Tarallo e da
Giorgio Mazzarello (cartografo ed escursionista) intitolate “
Le vie del Sacro”, che completano una mappatura a 360 gradi del turismo dello spirito e i collegamenti con le grandi vie religiose europee: la
Via Francigena e il cammino di Santiago de Compostela. Praticamente tutto l’arco ligure racchiuso tra il mare, gli Appennini e le Alpi, con spiagge, borghi storici, luoghi d’arte, parchi.
L'iniziativa editoriale presentata agli operatori e alla stampa specializzata nel Padiglione Journey della Fiera dall'assessore regionale al turismo
Margherita Bozzano, è stata realizzata, come tutta la collana, con l'Agenzia Regionale per la Promozione Turistica “In Liguria" (direttore
Angelo Berlangieri). La nuova guida - stampata in italiano e in inglese - contiene 11 itinerari che collegano il mare con l’entroterra: da percorrere in auto, bicicletta o a piedi, per scoprire una Liguria mistica grazie anche una offerta turistica inedita.
L’intera collana dedicata al Sacro realizzata da
Aba Libri - e quasi tutta commercializzata anche in liberia e per corrispondenza, anche nell'apposito cofanetto
Mistica Liguria - comprende 7 pubblicazioni con 39 itinerari lungo diversi percorsi di oltre 3 mila chilometri distribuiti in tutta la Liguria. I titoli:
I Luoghi dello Spirito, Sulle orme dei pellegrini, Le Vie dei Portatori di Cristo, La Via Francigena, Le Feste del Sacro, Le Feste del Natale e ora
Le vie del Sacro. Alle quali si aggiunge il volume
Papi di Liguria.
Un viaggio dentro la religiosità ligure attraverso i secoli, all’interno di 170 abbazie, conventi, monasteri, santuari e chiese storiche, una novantina di oratori, lungo il cammino dei pellegrini e dei portatori di Cristi in 33 processioni storiche e grandi infiorate, dodici grandi pellegrinaggi, le feste religiose, le tradizioni, i mercatini e i presepi natalizi.
Strumenti di facile lettura e con una grafica semplice e accattivante, con carte stradali, itinerari, cartine monografiche, foto, notizie storiche e informazioni che hanno contribuito a rilanciare un segmento turistico di grande importanza per una regione come la Liguria, che proprio sul turismo ha puntato molte dlle sue carte. Oltre a
Tarallo e
Mazzarello, fra gli autori della collana – che ha ottenuto il patrocinio del Priorato delle Confraternite – c'è anche lo storico
Luciano Venzano. In redazione
Carla Scarsi.
La Regione Liguria, infine, nei mesi scorsi ha aderito all’
Associazione Europea delle Vie Francigene: un'iniziativa per promuovere sotto il profilo storico, culturale e turistico, attraverso scambi e cooperazione fra i vari Paesi europei e l’offerta turistica, tutti i i territori collegati all’antico itinerario storico e giubilare. La via Francigena ha un tracciato originario lungo 1.800 km, che dalla contea inglese di Kent raggiunge Roma, passando dalla Francia e dal confine svizzero, sulle orme di Giulio Cesare e Napoleone. Una strada di avvicinamento alla Terra Santa intrapresa in passato da abati, monaci, mercanti, eserciti e migliaia di pellegrini e percorsa per la prima volta nel 990 dall’Arcivescovo di Canterbury per recarsi in visita a Papa Giovanni IX.
M. Lan.
@email
15-01-2010