DIFFUSIONE DEI QUOTIDIANI: CORSERA PRIMO, CRESCONO GIORNALE E REPUBBLICA
Si segnala il decremento disginificativo nel numero di copie tirate da Il Sole 24 Ore (326.786 nel 2008, 265.582 nel 2009), legato all'annullamento delle operazioni promozionali e al fatto che i dati di settembre 2008 erano particolarmete positivi, per il verificarsi del fallimento di Lehman Brothers, che aveva catalizzato l'interesse dell'opinione pubblica.
Corriere della Sera leader per diffusione. Repubblica cresce. Il Giornale cavalca l'onda Feltri-Boffo, l'Avvenire anche, e al Sole 24 Ore manca il crack di Lehman Brothers (settembre 2008). Queste le sentenze emesse dai dati relativi alla diffusione dei quotidiani italiani durante il mese di settembre 2009. La testata di proprietà della famiglia Berlusconi, già distintasi nel mese di agosto, ha fatto segnare un +22,3%, passando dalle 179.909 copie del settembre del 2008 alle 220.117 del settembre del 2009. Avvenire ha visto una diffusione di 99.769 copie, rispetto alle 96.856 del 2008. Repubblica ha registrato un progressivo dello 0,1%, +6% se si considera solo la vendita in edicola, passando dalle 516.825 copie del 2008 a 517.309 copie (settembre 2009). Primato in termini di diffusione, 532.842 copie, per il Corriere della Sera che, complice la decisione di Rcs di annullare la distribuzione promozionale della testata, ha registrato una flessione del 9% (586.124 copie nel 2008). La percentuale relativa alle vendite in edicola per il quotidiano di via Solferino è tuttavia positiva: +1%. Segno meno, invece, per Il Sole 24 Ore: dalle 326.786 copie del 2008 alle 265.582 del 2009. Sulla variazione, negativa per il 18,7%, ha pesato la politica di contenimento costi attuata a partire da aprile, che prevede l'annullamento delle operazioni promozionali, e il fatto che nella diffusione di settembre 2008 si registra l'incremento derivato dalla cronaca relativa al fallimento di Lehman Brothers. Contenute le flessioni di Messaggero (-2,2%, 201.500 copie), QN (-6,8%, 320.375 copie), Libero (-3,29%, 121.255 copie), Stampa (-0,3%, 300.200 copie) e Gazzetta dello Sport (-8,4%, 377.256 copie).
IL TG1 PERDE LA FACCBOOK - La pagina di FaceBook del Tg1 è letteralmente assaltata da lettere di critiche, proteste, insulti, lamentele, richieste di dimissioni del direttore: insomma, un uragano di indignazione sul modo di condurre il telegiornale che si abbatte su quella che un tempo era la maggiore e più autorevole testata televisiva nazionale. Ma non solo nessuno risponde sulle pagine del social network, ma nessuno ne da conto in alcun modo ai telespettatori, in barba alla trasparenza, al fatto che si tratta di una tv pubblica, al rapporto fiduciario tra giornale e lettori. Un blogger telefona inutilmente al Tg1 per avere spiegazioni. Ecco il suo emblematico viaggio tra imbarazzi, silenzi, non risposte.
Rimbalzato su YouTube da antefatto/il fatto quotidiano.
DDL ALFANO: SE LO CONOSCI LO EVITI - Il quaderno Unci sui pericoli per la libertà d'informazione e la democrazia del provvedimento del ministro della Giustizia. LA PROPOSTA DI RIFORMA DELL'ORDINE DEI GIORNALISTI - Il documento approvato dal Consiglio Nazionale a Positano nell'ottobre 2008. WALTER TOBAGI, GIORNALISTA - Antologia di scritti dell'editorialista del Corriere della Sera ucciso dai terroristi. Edizione Associazione Lombarda Giornalisti, di cui era Presidente. GRAZIE FRANCO - Un commosso omaggio al giornalista Franco Carlini, mancato nell'agosto 2007. A cura di Aba News. GIORNATA DELLA MEMORIA DEI GIORNALISTI UCCISI DA MAFIE E TERRORISMO - Presentato dall'Unione Cronisti Italiani nella cerimonia del 3 maggio 2008 in Campidoglio.
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