LA7 CANCELLA “CROZZA ITALIA LIVE” DAL PALINSESTO D'AUTUNNO
La decisione improvvisa, motivata da Telecom Italia Media come normale rinnovamento, ha spiazzato il comico e non solo: il programma era in costante crescita e finora ha registrato gli ascolti più alti della media di rete. Sarà sostituito da un talk show con Luca Barbareschi
Come già un altro comico – anche se di altra scuola – come Daniele Luttazzi e il suo "Decameron” nel dicembre 2007, un altro grande personaggio dalla straordinaria verve e amatissimo dal pubblico è stato cancellato con un colpo di spugna dai palinsesti di La7: a sparire stavolta è il programma “Crozza Italia Live”, cancellato a sorpresa a partire dalla ripresa autunnale e sostituito da un talk show con Luca Barbareschi. Così soccombe incompensibilmente sotto i colpi di scure inferti dalla dirigenza dell'emittente di Telecom Italia Media, una trasmissione considerata fiore all'occhiello per successo di pubblico e per la sua costante crescita che quest'anno, dopo 3 consecutivi di aumenti, ha toccato il 3,9% di share, dato superiore alla media di rete. Maurizio Crozza però non è stato “licenziato”: avrà due special in dicembre e un appuntamento settimanale, non meglio precisato, in primavera. Per i dirigenti dell'emittente non c'è alcun intento né puntitivo né di sostituzione di Crozza con Barbareschi: si tratterebbe di un normale “rinnovamento”, come lo ha definito in una conferenza stampa, - nella quale erano presenti entrambi gli artisti - il vice presidente esecutivo di Telecom Italia Media, Giovanni Stella, «perché anche i programmi Tv si deteriorano» Battute polemiche da parte di Crozza («Ma chi ve l'ha fatto fare di farmi fare un programma, visto che sono deteriorato, potevate puntare sulle veline», e a chi gli chiedeva ora cosa farà ha risposto che si darà al teatro e poi è letteralmente scappato, scuro in volto, per sottrarsi ad altre domande) e imbarazzo da parte di Barbareschi, che ha precisato di avere un contratto di due anni con l'emittente e quindi di non essere responsabile delle scelte della dirigenza. Per La7 rimane un periodo difficile, anche se ha ridotto del 75% le perdite, come ha annunciato Stella, perché rimane da colmare un deficit di diverse decine di milioni.
IL TG1 PERDE LA FACCBOOK - La pagina di FaceBook del Tg1 è letteralmente assaltata da lettere di critiche, proteste, insulti, lamentele, richieste di dimissioni del direttore: insomma, un uragano di indignazione sul modo di condurre il telegiornale che si abbatte su quella che un tempo era la maggiore e più autorevole testata televisiva nazionale. Ma non solo nessuno risponde sulle pagine del social network, ma nessuno ne da conto in alcun modo ai telespettatori, in barba alla trasparenza, al fatto che si tratta di una tv pubblica, al rapporto fiduciario tra giornale e lettori. Un blogger telefona inutilmente al Tg1 per avere spiegazioni. Ecco il suo emblematico viaggio tra imbarazzi, silenzi, non risposte.
Rimbalzato su YouTube da antefatto/il fatto quotidiano.
DDL ALFANO: SE LO CONOSCI LO EVITI - Il quaderno Unci sui pericoli per la libertà d'informazione e la democrazia del provvedimento del ministro della Giustizia. LA PROPOSTA DI RIFORMA DELL'ORDINE DEI GIORNALISTI - Il documento approvato dal Consiglio Nazionale a Positano nell'ottobre 2008. WALTER TOBAGI, GIORNALISTA - Antologia di scritti dell'editorialista del Corriere della Sera ucciso dai terroristi. Edizione Associazione Lombarda Giornalisti, di cui era Presidente. GRAZIE FRANCO - Un commosso omaggio al giornalista Franco Carlini, mancato nell'agosto 2007. A cura di Aba News. GIORNATA DELLA MEMORIA DEI GIORNALISTI UCCISI DA MAFIE E TERRORISMO - Presentato dall'Unione Cronisti Italiani nella cerimonia del 3 maggio 2008 in Campidoglio.
Aba Comunicazione Srl - Viale Sauli, 5/4 – 16121 Genova
C.F. / R.I. GE / P. Iva 03786450100 - REA Ge 379407 Cap. Soc. € 10.400,00